Recitare online

PERCHE’ IL CORSO DI RECITAZIONE CINEMATOGRAFICA NON SI PUO’ FARE ONLINE

A febbraio sarebbe dovuto partire il corso di recitazione cinematografica pro della NAC, ma abbiamo deciso di posticipare l’inizio a marzo, nella speranza di poter riprendere le lezioni in aula e se così non dovesse essere, saremo purtroppo costretti a rimandarlo nuovamente.

Il corso in questione prevede 72 ore e un programma molto ricco; alcune delle materie che vengono affrontate sono teoriche (storia della recitazione cinematografica, analisi di scene da film…), ma la maggior parte prevedono la pratica ed è impensabile rivederle per adattarle alla modalità online.

E’ vero, questa pandemia ha bloccato tutto e tutti e per non spegnersi è stato necessario ripensare ai modi di lavorare, comprensibile, ma a mio avviso ci sono cose che non è possibile adattare a questo meccanismo screen-to-screen, sicuramente non un corso completo come quello pro di recitazione cinematografica.

Vi spiego le mie ragioni:

  1. L’allievo che decide di iscriversi a questo corso lo fa “mettendosi in gioco”, ovvero prende se stesso (il suo corpo, la sua voce, le sue emozioni) e lo pone davanti all’insegnante e ai compagni. Si espone in un modo molto intimo. A volte non lo fa fin da subito, ci vuole qualche lezione per prendere confidenza e lasciarsi andare, a volte tende a nascondere dei lati che non vuole esibire agli altri. Esporsi da casa, per alcuni è impossibile. Non tutti hanno magari la possibilità di fare una video lezione senza evitare di farsi sentire da qualcun altro che è in casa, non tutti hanno uno spazio adeguato per riprendersi in movimento, non tutti insomma possono lasciare “la casa” fuori dalla lezione. L’attore deve imparare a conoscersi dentro e fuori se vuole raccontare al meglio la storia di altri, questo primo passaggio è inevitabile e il mio compito come docente è aiutarlo a scoprire i suoi limiti e le sue capacità per potersi migliorare. Se questa prima fase è già “frenata” da un contesto non favorevole, il traguardo si allontana ulteriormente.
  2. Lo schermo non permette a me di “leggere” gli allievi. La loro postura, il loro modo di guardare gli altri, di intervenire, di improvvisare, mi dicono molto del loro carattere, delle loro difficoltà, delle loro abilità. Attraverso uno schermo non ho la visione completa del loro corpo, della distanza che tengono dagli altri (che prometto sarà comunque di 1 metro o di quanto sarà richiesto dalla normativa sanitaria di turno) e devo fare affidamento solo su quello che dicono, ma sappiamo molto bene che le parole possono mentire meglio del corpo.
  3. Recitare per il cinema vuol dire imparare a relazionarsi con la macchina da presa. La macchina da presa, non una webcam. Macchina da presa che l’attore ha perfettamente idea di dove sia posizionata e ha perfettamente idea anche di quale tipo di inquadratura sia prevista in quel momento e quindi quale tipo di spostamenti precisi e coreografati debba compiere per ottenere il risultato richiesto dal regista. Questo è quello che l’allievo impara a fare durante il corso. Agire in relazione alla telecamera. Senza mai guardare l’obiettivo, ma rivedendosi successivamente per comprendere i pro e i contro della sua performance. Con una webcam i tipi di inquadratura sono limitati, la mia visione dell’immagine è scadente, non guardare se stessi nello schermo mentre si recita diventa difficile e compromette l’esibizione.
  4. E poi c’è il set! Abbiamo voluto fortemente impostare il corso in modo che gli allievi abbiano la possibilità di fare delle ore di lezione di set, ovvero permettere ad allievi sceneggiatori, registi e attori di lavorare insieme simulando situazioni di set, per far comprendere come il cinema sia un lavoro di tanti e quanto diverso sia provare la scena in aula e poi doverla realizzare nella giusta location. Senza set non c’è corso, perché non c’è modo di farvi scontrare coi problemi e di conseguenza non c’è modo di insegnarvi a trovare le soluzioni.

Insomma, tutto questo per dirvi che ci dispiace davvero non poter ancora partire con il nostro corso di recitazione cinematografica pro, ma proprio non possiamo. Non possiamo farlo online perché vi prenderemmo in giro e perderemmo di credibilità. Possiamo nel frattempo proporre altro, workshop brevi di approfondimento su alcuni aspetti di questa materia, ma per il corso completo dobbiamo portare pazienza. Appena sarà possibile incontrarsi, vi assicuro che sarà un gran bell’incontro.

Martina Rossi

Responsabile corsi di recitazione

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