Presidenti USA: i film consigliati dalla NAC (+ una serie bonus)

Dopo interminabili giorni di scrutinio elettorale, l’8 novembre Joe Biden ha finalmente tagliato il traguardo dei 270 grandi elettori ed è ufficialmente diventato il nuovo presidente eletto degli Stati Uniti d’America, chiudendo così al primo mandato l’età di Donald Trump.

Mentre a Washington fremono così i preparativi per la transizione, è molto probabile che sulla costa opposta, precisamente a Hollywood, qualche sceneggiatore stia già bombardando di telefonate produttori e agenti per mettere in cantiere al più presto un film sul presidente uscente – dalla Trump Tower alla Casa Bianca, di certo la sua è una storia out of the box.

Finché ci tocca aspettare che riaprano le sale e che una produzione del genere si metta effettivamente in moto, possiamo tenerci comunque occupati scoprendo (o riscoprendo, perché no) qualche film sulla presidenza americana, come ad esempio

Lincoln (2012)

Gli ultimi mesi della guerra di secessione fino all’assassinio del presidente sono narrati da Steven Spielberg in un’epopea solenne e drammatica. Daniel Day Lewis interpreta Lincoln e come al solito ogni ruolo che tocca diventa Oscar. Non aspettatevi grandi sequenze d’azione o ritmi incalzanti: prendetevi tempo e godetevi il ritratto dettagliato di uno dei tempi più cruciali nella storia degli USA.

Thirteen days (2000)

Cuba ha installato sul proprio territorio dei missili sovietici che sembrano puntati alla testa della Casa Bianca. Il presidente John Fitzgerald Kennedy decide che non permetterà all’URSS di posizionare armi con testate nucleari di fronte alle coste americane. Si apre così la crisi più grave dopo la seconda guerra mondiale e un film ad altissima tensione.

Jackie (2016)

Al di là di JFK (1991) di Oliver Stone, una prospettiva più fresca e originale sulla presidenza Kennedy e la sua tragica fine viene offerta dal punto di vista della first lady Jacqueline, magistralmente interpretata da Natalie Portman. Un film sensibile ed elegante, tutto modellato sulla caratterizzazione della protagonista.

Bobby (2006)

Un racconto corale e grandioso sulle ultime ore di vita di Robert Kennedy, narrate da ventidue personaggi diversi che popolano l’Hotel Ambassador di Los Angeles fra il 5 e il 6 giugno 1968. Nel cast Laurence Fishburne, Anthony Hopkins, Helen Hunt, Shia LaBeouf, Lindsay Lohan, Demi Moore, William H. Macy, Sharon Stone, Martin Sheen, Elijah Wood. Manca solo Ashton Kutcher – ah no c’è anche lui.

Elvis & Nixon (2016)

Non ce ne voglia Oliver Stone se anche a questo giro snobbiamo un suo prodotto come Gli intrighi del potere – Nixon (1995), ma dopo una tornata elettorale estenuante come quella appena passata, vogliamo un po’ di leggerezza. Elvis & Nixon è una storia esilarante, brillante e sì, incredibilmente vera.

Frost/Nixon – il duello (2008)

Peter Morgan, dopo aver scritto il colossale The Queen – la regina, torna a indagare figure politiche discusse, curando prima il dramma teatrale e poi la sceneggiatura riguardante ciclo di interviste all’ex presidente Nixon tenute dal giornalista David Frost nel 1977. Un conflitto tutto consumato fra due poltrone faccia a faccia, ma non per questo meno acceso e mozzafiato.

Sesso & potere (1997)

Particolarmente bruciante soprattutto a un anno dalla sua uscita nelle sale, quando scoppiò il cosiddetto Sexygate fra Bill Clinton e Monica Lewinsky: il film vede protagonisti uno spin doctor (Robert de Niro) e un produttore cinematografico (Dustin Hoffman) alle prese con la messa in scena di una finta crisi internazionale, al fine di distrarre l’opinione pubblica da uno scandalo sessuale che coinvolge proprio il presidente.

Vice (2018)

In una sfilza di film sui presidenti USA, perché guardarsi uno su un vicepresidente? Perché Dick Cheney, vice di Bush Jr., “è noto per essere uno dei leader più riservati della storia” e a buon diritto: sulla sua amministrazione c’è tanto da nascondere, quindi tanto da scoprire. E Vice lo mette in scena con un dinamismo e un’acutezza che vi terranno incollati allo schermo per due ore, anche se si tratta “solo” di un vice.

Il presidente – una storia d’amore (1995)

Dopo tutte queste storie di violenza, corruzione e scandali, è giusto concedersi dei buoni sentimenti: ad esempio, che cosa succederebbe se il presidente degli Stati Uniti, vedovo da anni, si innamorasse e volesse provarci con una donna? Lo sceneggiatore Aaron Sorkin studiò a lungo tutte le difficoltà burocratiche che nella pratica non permetterebbero a un presidente di ordinare un mazzo di fiori in santa pace e le traspose in una commedia romantica che tanto ricorda le opere di Frank Capra.

West Wing – Tutti gli uomini del Presidente (1999 – 2006)

Insomma, il sopra citato Aaron Sorkin divenne un tale esperto di regole della presidenza americana che non riuscì a sfruttare appieno tutto il materiale raccolto in un solo film: così mise in piedi un’intera serie ambientata nell’Ala Ovest della Casa Bianca e vi raccontò gli otto anni di mandato di Jed Bartlet, tra i problemi quotidiani con lo staff e i periodi di massima pressione durante le elezioni. Per i veri appassionati della realtà politica americana. 

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