NUOVI CORSI: IL MONTAGGIO

In questi primi mesi del 2019 abbiamo imparato a conoscere i nostri corsisti e crediamo di avere capito un po’ meglio cosa gli interessa. Per questo motivo non poteva mancare, a partire da settembre, un corso di montaggio cinematografico, basato sul software che tutti tendono ad usare: Adobe Premiere Pro.

L’affermazione del video making come pratica diffusa, e in qualche modo alla portata di tutti, ha determinato un fenomeno interessante: siamo tutti montatori!

Impariamo il montaggio come ovvia conseguenza del fatto di essere video maker, cioè se giriamo a basso budget o a budget zero, poi dobbiamo (quasi) per forza montare da soli. Può essere un videoclip per l’amico trapper o un piccolo video aziendale, insomma apriamo Premiere e montiamo la clip da completi autodidatti e il risultato alla fine non è nemmeno così male...più o meno.

Come tutto quello che riguarda questo lavoro, iniziare non è poi così difficile, ma raggiungere livelli più alti o addirittura di eccellenza è tutto un altro mestiere. In particolare il montaggio narrativo, quello dei film e delle serie, è ancora più insidioso, perchè quando è ben fatto tende a non farsi notare per niente (a differenza ad esempio del montaggio di un video musicale).

Anche lasciando da parte le cose più accademiche (come il montaggio intellettuale delle avanguardie russe...OMG) e rimanendo ancorati a un più hollywoodiano montaggio di continuità, la questione merita sicuramente uno studio attento e approfondito e un po’ di pratica su casi concreti.

Il nuovo corso della durata di una sessantina di ore, si concentrerà proprio su questo: come montare insieme una serie di eventi per ottenere un risultato narrativo ed emozionale degno di un lavoro professionale? Come montare un corto o un film in modo che risponda agli standard dell’industria cinematografica? In modo che possa partecipare a concorsi e festival e magari trovare anche la sua strada commerciale?

Risponderemo a queste domande basandoci su una grande quantità di esempi e su un po’ di materiale grezzo da montare. Useremo come piattaforma di riferimento Premiere Pro, che sappiamo essere il software di prima scelta da parte di quelli che si accostano al montaggio per la prima volta (e che per altro contiene tutti gli strumenti necessari).

Durante il corso ci concentreremo quindi sul montaggio narrativo visto nelle sue diverse declinazioni, da quelle più classiche a quelle più sperimentali, ma dedicheremo anche qualche ora a linguaggi di montaggio diversi, come quello del videoclip e del documentario, in modo da terminare il corso con un arsenale il più possibile vasto e con una maggiore consapevolezza di quello che si può fare con il nostro girato.

 

Tomaso Walliser

Direttore didattico